Roma Capitale: Via Anagnina tra i Black Point più critici, si prepara un nuovo attraversamento per la sicurezza

2026-04-06

Roma Capitale sta intervenendo prioritariamente su uno degli attraversamenti pedonali più pericolosi della periferia est, in via Anagnina, dove l'analisi dei dati di incidentalità ha evidenziato un contesto di rischio elevato che richiede soluzioni infrastrutturali oltre alla semplice segnaletica.

Analisi dei rischi e intervento immediato

Dopo l'analisi dei "black point" e l'avvio dei cantieri per 175 attraversamenti pedonali rialzati in tutti i 15 Municipi, Roma Capitale ha individuato la necessità di interventi specifici in zona.

  • Assessore alla Mobilità: Eugenio Patanè ha confermato che, terminati i lavori sui black point, interverrà su questo punto di via Anagnina.
  • Contesto critico: L'assetto geometrico dell'area, unito alla presenza di mezzi pesanti e flussi pedonali nelle ore serali e notturne, configura un contesto di alto rischio.
  • Limiti della segnaletica: Il potenziamento della segnaletica non risulta idoneo ad innalzare i livelli di sicurezza in questa specifica zona.

L'area è di massimo interesse per la cittadinanza, considerando la presenza della stazione della metropolitana della linea A Anagnina che ospita un importante parcheggio di scambio. - afhow

Strategia di sicurezza e pianificazione

La realizzazione di un attraversamento pedonale in grado di assicurare condizioni di sicurezza per l'utenza senza incidere sulla funzionalità dei servizi della zona deve essere valutata nell'ambito delle attività del Dipartimento Lavori Pubblici.

Roma combatte l'alta incidentalità e la lunga lista di decessi sulle strade, non solo mettendo in sicurezza le intersezioni stradali a massimo rischio incidentale sulla viabilità, i cosiddetti black point, individuati grazie al lavoro congiunto dell'Assessorato alla Mobilità, Dipartimento Mobilità Sostenibile e Trasporti e Roma Servizi per la Mobilità.

Progressi e interventi in corso

Le priorità sugli interventi di sicurezza stradale sono state individuate sull'analisi, svolta in collaborazione con la Polizia Locale, di 30mila incidenti avvenuti a Roma e per cui sono state identificate le cause.

  • Debolezza infrastrutturale: È stata individuata la debolezza infrastrutturale su alcuni incroci, dando vita a una classifica dei punti critici.
  • Interventi completati: Sono già 12 gli interventi sui 37 black point individuati nella prima fase di studio, che hanno riguardato ad esempio la Cristoforo Colombo, largo Somalia e la Nomentana.
  • Interventi in corso: Tra gli altri, gli interventi a Monteverde, Pietralata e Ostia sono in corso di realizzazione.

Prosegue, intanto, anche il piano per l'implementazione di 175 attraversamenti pedonali rialzati. Tra i primi due a essere stati realizzati ci sono quelli su via Aurelia, tra via di Villa Betania e via di San Pancrazio. Ma la messa in sicurezza riguarda anche la periferia e quadranti come Centocelle e nello specifico via dei Castani, dove, da tempo, i residenti chiedevano interventi anti-velocità per mettere un freno alle corse clandestine.